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Le aree verdi di Roma: un tour alternativo

Roma è sicuramente una delle mete più ambite dai turisti. Nell’anno 2017 infatti, il numero di visitatori ha superato i 50 Milioni, dei quali 21 Milioni hanno visitato i principali monumenti della Capitale.

Roma però, non è solo reperti archeologici e musei, ma anche una delle città più verdi d’Italia.

Secondo una ricerca condotta dalla Ragioneria Generale romana, Direzione “Sistemi informativi di pianificazione e controllo finanziario”, la Capitale nel 2016 si posizionava al secondo posto (dopo Reggio Calabria) della classifica delle città con più aree verdi d’Italia. Nello specifico può vantare 42.547.539 mq di verde urbano e 415.000.000  mq di parchi agricoli, per un totale di 565.008.300 mq. Insomma possiamo affermare con certezza che non ci sia una carenza di parchi e aree verdi. Purtroppo molti sottovalutano la possibilità e anche la bellezza delle ville e dei parchi romani, disseminati sul tutto il territorio della città, da Nord a Sud. Soprattutto in primavera e in estate è estremamente piacevole camminare ed esplorare tali parchi, che non perdono la loro bellezza neppure con l’arrivo dell’autunno.

LA TOP 5 DELLE VILLE ROMANE

1- VILLA BORGHESE

Quartiere Pinciano, Parioli e Flaminio

Grande Parco verde che si estende quasi interamente nel quartiere pinciano, è famoso oltre che per la sua storia, anche per le innumerevoli costruzioni che si possono trovare al suo interno.

Tra le più importanti ci sono la Galleria Borghese, l’Aranceria, Giardino del Lago la casina dell’orologio. All’interno della villa troviamo anche il Bioparco e il museo civico di zoologia, la sede della LIPU, la casina delle Rose sede della Casa del Cinema e il Silvano Toti Globe Theatre ricostruzione del teatro di Shakespeare di Londra. Altri importanti edifici si trovano in Via delle Belle Arti che attraversa il parco. Ma Villa Borghese contiene anche molti tesori nascosti, che vanno scoperti di persona, esplorandola e vagando per le sue innumerevoli stradine. Per i più giovani è anche possibile noleggiare biciclette, risciò e i più moderni segway.

 

2- Villa Ada

Quartiere Salario

 

Villa Ada è il secondo più grande parco romano, che ospita diversi edifici neoclassici tra i quali Villa Reale (sede del consolato egiziano), resti di archeologia industriale, e due piccoli laghi artificiali all’interno. Location molto “più selvaggia”, è meta preferita dai romani per evadere dal caos cittadino, per fare piccole escursioni, pic nic domenicali, e per gli instancabili sportivi, in quanto gode di attrezzi per l’allenamento che sono a uso libero.

D’estate il parco si anima con il festival “Villa Ada incontra il mondo”, concerti estivi e feste gratuite sulle sponde del lago.

 

3- Villa Doria Pamphili

Quartiere monteverde

Il parco pubblico  più grande della Capitale sorge nel meraviglioso quartiere di Monte Verde appena fuori dalle mura del quartiere Gianicolense, vicina per l’appunto alla panoramica terrazza del Gianicolo. Anche Villa Pamphili ha una storia molto antica, e fu teatro di una delle battaglie più cruente per la difesa della Repubblica Romana.

Al suo interno sorge il Casino del Bel respiro, ora sede di rappresentanza ufficiale del governo italiano.

Possiamo inoltre trovare oltre alla vastità di verde che la caratterizza, innumerevoli fontane, un laghetto artificiale e uno stagno abitati da una vasta quantità di uccelli, pesci e tartarughe, e tante aree ludiche per i bambini.

 

4- Villa Torlonia

Quartiere Nomentano

Una delle più piccole ville romane, ma sicuramente la più magica e caratteristica della città. All’interno sorgono la meravigliosa Casina delle Civette, villino fiabesco chiamato così per gli innumerevoli elementi decorativi che rimandano all’uccello notturno, e il Casino Nobile famoso per la sua architettura ma anche per essere stata per 18 anni abitazione di Benito Mussolini che nel piano interrato fece costruire un rifugio antigas e un bunker antiaereo visitabili su prenotazione.

 

5- Giardino degli aranci

Rione Aventino

Il Giardino degli aranci, nome adottivo del Parco Savello, non è chiaramente paragonabile per grandezza alle ville precedentemente descritte, ma è una delle zone panoramiche più caratteristiche di Roma. La particolarità di questo giardino, come si può dedurre dal nome, è la presenza di innumerevoli alberi d’arancio, che in primavera, durante la fioritura, emanano un delicatissimo profumo di zagara.

La parte migliore è però la vista: la bellezza “der cupolone” di San Pietro incorniciato dagli alberi di arancio.

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